LE MIE STORIE 10

scritto da tommy55
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Testo: LE MIE STORIE 10
di tommy55

E’ vero, mio padre aveva grosse difficoltà con la verità! Ho dovuto imparare fin da piccolo però che in questo mondo è anche difficile dire o sostenere quello che è giusto! Sembra non sia conveniente! Almeno fino ad un certo punto nella mia vita mi è sembrato così. Un esempio? Oggi i figli ricevono dai genitori tanto in senso materiale. Una volta si poteva attendere raramente qualche dono, qualche giocattolo. Posso affermare che nel mio caso specifico la cosa avveniva a scadenza annuale. In particolare il 6 gennaio, insomma il giorno della cosiddetta befana. Per noi bambini era qualcosa di elettrizzante attendere questo giorno. Nel mio caso anche questa situazione non è durata molto! Potevo avere circa 10 anni, era appena iniziato il mese di dicembre ed eravamo già in attesa del periodo festivo che poi andava a concludersi con l’atteso regalo.
Una mia zia era venuta per qualche giorno a stare da noi. Così un giorno stavamo parlando proprio della befana, quando lei guardandomi molto seriamente mi chiese se volevo conoscere la verità sulla befana. Quando mi vide particolarmente interessato all’argomento non esitò a parlarmene. La befana, mi rivelò, erano i miei stessi genitori! Dopo qualche ora la mia iniziale incredulità svanì. Non poteva essere che così.
Perché nascondersi dietro un’orrenda vecchietta? Non era più semplice e anche gratificante per gli stessi genitori risultare, così come lo erano, i veri responsabili del dono? Mah! Cosa fare adesso? Fingere di non sapere nulla? Qualche giorno dopo mia madre aprì l’argomento chiedendomi quale dono avrei preferito dall’arrivo della befana. Dopo un combattimento interiore durato qualche ora avvicinai mia madre e le dissi: “Mamma, conosco la verità! “ Immaginate la reazione di mia madre: “Figlio mio, quale verità, di cosa stai parlando?” La poverina era molto preoccupata! Forse pensò che mi riferissi ad altre situazioni, come nascono i bambini per esempio. Non si era preparata ancora per trattarmi l’argomento. Io questo tipo di argomento naturalmente l’avevo già trattato nella maniera più completa possibile con i miei amichetti. Se avesse iniziato a parlarmene, avrei potuto anche aiutarla a portare a termine il ragionamento. Avrei potuto darle qualche consiglio sui metodi anticoncezionali, visto che a casa nostra i metri quadri per abitante si erano notevolmente ridotti. Quando poi le dissi che sapevo che la befana era lei, prima tirò un sospiro di sollievo, e poi disse: “Visto che lo sai, quest’anno la befana non ti porta niente!” E’ giusto questo? Non è proprio possibile essere sinceri?
Adesso però il mio problema era un altro! Tutti i miei amichetti, come ogni anno il sei gennaio avrebbero ricevuto dei doni ed io no! La cosa mi sembrava insostenibile!
Che fare? Pensai: “Se io non ricevo il regalo, non lo deve ricevere nessuno!”
Il giorno dopo a scuola cominciai a mettere in pratica il piano che doveva portare alla
risoluzione del mio problema.
Misi un nome a questa operazione: “Niente befana per me? Niente befana per tutti!”
Che piano geniale! Avvicinavo con circospezione tutti i compagni di scuola e rivelavo la mia sconvolgente scoperta. Nell’arco di qualche giorno la notizia si era sparsa per tutta la scuola elementare. Per fortuna avevo usato molta discrezione!
I maestri cercarono di risalire alla fonte della notizia senza riuscirci, sarebbero stati altri problemi! Pensavo di aver risolto così definitivamente il mio problema. Avevo rivelato la verità all’umanità che mi circondava. Mi sentivo una specie di eroe nazionale! Le cose purtroppo non sarebbero andate come pensavo io! Già qualche giorno prima dell’epifania compresi che il mio piano non sarebbe riuscito. Avvicinai un ragazzino e gli chiesi: “Allora l’hai detto?” “Cosa? “ Mi rispose! “Come cosa? L’hai detto ai tuoi genitori che sai chi è la befana?” La sua risposta fu: “E’che sono scemo, così non mi portano il regalo!” Possibile che di tutta quella marmaglia, nessuno aveva accennato niente ai propri genitori? Che rabbia! Poi cominciai a prendermela dentro di me con mia zia. Mi vuoi dire che la befana non esiste va bene, ma dimmelo a febbraio, dimmelo ad agosto, me lo dici a dicembre?
LE MIE STORIE 10 testo di tommy55
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