AI (Intelligenza Artif.) : Opportunità o plagio ?

scritto da autentico Marcello
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 17 ore fa • Revisionato 17 ore fa
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Si esaminano le grandi possibilità dell'Intelligenza artificiale ( AI ) accessibile a tutti.
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Testo: AI (Intelligenza Artif.) : Opportunità o plagio ?
di autentico Marcello

AI ( INTELLIGENZA ARTIFICIALE )  :  OPPORTUNITA’ 0 PLAGIO ??


Al giorno d’oggì, avendo da risolvere un problema, appare immediata la tentazione di richiederne la soluzione ad Ai (intelligenza artificiale) la quale è in grado, con una velocità strabiliante, di fornire, con una completezza e una rigorosità perfette, la risoluzione del quesito avendo anche la possibilità di fornire i dati ufficiali completi dei riferimenti necessari per risalire agli autori di eventuali specifche, alle date con tutti i riferimenti ufficiali. Se richiesto, AI fornisce anche una relazione dettagliata , compilata in una egregia forma di italiano corretto grammaticalmente e quindi prpnta per essere pubblicata.

A questo punto il lavoro potrebbe considerarsi ultimato con alcune condizioni fondamentali le cui principali sono le seguenti-

Innanzitutto il prompt, cioè la richiesta iniziale presentata ad AI, deve definire con precisione il problema da risolvere soprattutto comprendendo le innovazioni eventuilmente proposte, tenendo  ben presente che AI , di innovazioni, non  ne sa creare nessuna e di nessun genere.

In secondo luogo, all’arrivo di ogni risposta, dopo aver verificato se tutte le richieste avanzate sono state soddisfatte e se esisono errori di base oppure di minima importanza, si deve provvedere a richiederne subito la correzione con la precisazione che venga aggiornato sempre il documento iniziale mantenendolo nella sua continuità ed efficienza e senza conservare a parte gli ulteriori elementi particolari di richiesta supplettiva,  correttiva o di variazione i quali, come detto, devono invece far parte integrante del testo.

Se tutte le varie fasi sono state attuate regolarmente, si potrebbe quì  affermare  di avere in mano la soluzione ottimale del problema

Infatti esaminando e riesaminando le fasi indicate si dovrebbe finire per  constatare la perfetta risoluzione del problema iniziale poiché il lavoro risulterebbe effettuato nel migliore dei modi essendo corredato di tutte le attivazioni dei temi richiesti e, cosa della massima iportanza, risolte e redatte nel migliore dei modi e con tutti i riferimenti  ad elaboirazioniricavati dall’enorme  archivnio che AI medesima ha consultato.

Sono però necessarie alcune precisazioni iportanti.

La prima di tutte e che riveste un'importanza fondamentale è la seguente.

La risoluzione compilata tanto scrupolosamente da AI non è altro che la rielaborazione intelligente di tutte le risoluzioni che contengono uno o più riferimenti con i temi da risolvere ma che, però, quella soluzione del nostro problema che è stata compilata da AI, è solo la rielaborazione di lavori redatti in precedenza attraverso gli anni e considerabdo tutta la mole di libri esistenti nel mondo imtero, le entità come uffici, studi, laboratlori, enti scolastici o società di progettazione o di elaborazione tecnico-culturale esistenti in tutto il globo terrestre tenendo presente una caratteristica fondamentale: essa non contiene, escluse quelle proposte direttamente dall'autore, nessuna innovazione, nemmeno di importanza minima poiché si tratta sempre e comunque di rielaborazioni di soluzioni precedentemente ideate e compilate da un essere umano.

Ora . Se questa osservazione si esamina a fondo, si finisce con la constatazione finale che , pur se difficile da verificare nella realtà , ciononostante  si tratta sempre di soluzioni copiate e mai con innovazioni proprie per il semplice motivo che l’intellgenza artificiale non ha nemmeno una parvenza di intelligenza , essa sa soltanto rielaborare mille e mille soluzioni pregresse.

A questo punto sembrerebbe non esistesse soluzione di sorta.

Invece la soluzione è una sola perchè sono stato io soltanto io, autore del prompt, a compilare e soprattutto a ritenerne validissimo il contenuto sottoscritto dalla mia firma autentica.

Tra l’altro le eventuali innovazioni presenti nel lavoro finito possono essere soltanto quelle suggerite dall’autore umano nel suo promt iniziale non essendo AI in grado di crearne uno solo di qualunque tipologia..

La conclusione finale di questo articolo, ad avviso di chi scrive, non può che essere la seguento:

Più passa il tempo e maggiormente nei nostri lavori, noi tutti esseri umani appoffitteremo semptr di più. di questo grandissimo aiuto che viene da AI la quale a  sua volta da un giorno all’altro migliora continuamente nel mentre noi ci specializziamo in un nuovo modo di  operare e quindi migliorando anche i risultati del nostro lavoro grazie proproio a quell’aiuto.

Piuttosto io ritengo necessario che ognuno di noi e soprattutto i giovani si specializzino in questo nuovo modo di fare, ottenendo risultati che dovrebbero essere sempre migliori senza che venga a mancare la necessità di una seria ed attenta  veriifica o miglioramente e soprattutto di quelle integrazioni che AI non è affatto in grado di offrire di per sé.



















AI (Intelligenza Artif.) : Opportunità o plagio ? testo di autentico Marcello
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