Mi finsi pazzo per continuare ad amare quando in quelle ore l'anima mia doleva fui respinto dai tuoi gesti incosueti, solo mani di pietà giunsero al mio cospetto unendomi alla solitudine, come un uomo stanco di vivere. Mi assali' la pazzia, una mente affannata in un mondo da me inventato. Ero ad un passo dal cielo, eppure sembravo agli altri un folle, sono stato sempre di poche parole ma quando le labbra sue giunsero alle mie io scopri' il primo amore mi cadde dagli occhi una lacrima, solo con gli occhi io riusci' in quell'istante ad amare, con il silenzio tenue di una farfalla che si posa su di un fiore io scopri' in quell'istante tutta l'emozione. Ma un pazzo è anche libero di saper decidere, libero di vivere, libero di essere felice ma un pazzo è anche libero di amare. Però non chi per tanto tempo mi ha fatto star male, non chi la perfezione vuole dimostrare si è fatta sempre desiderare. Lei sempre il mio cuor ha voluto vuole tuttora condannare io mi ribello e senza di lei a volar voglio continuar.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.