In un tempo così distante Tu non comprendi non apprezzi non mi senti. Eppure ci sei forte di umanità ed empatia sempre informato sensibilmente intelligente con le mani grandi, pronte a salvarmi dal precipizio e il cuore colmo d'amore. Ma le nostre battaglie solcano mari separati da chilometri di terre, e i nostri progetti simili si riflettono su di me Come ombre Nelle quali annaspa la mia luce. Non posso non essere ciò che la mia natura chiama, ciò che il caos reclama. Lasciami essere, e io sarò forte delle vite che decido di non scegliere. Lasciami camminare, e io camminerò forte dei miei passi claudicanti. Lasciami respirare, e io respirerò forte delle apnee incatenate ai miei oceani. Abbracciami, abbracciami ora accetta quest'anima e rendimi libera.
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