Il Conformista

scritto da Sylvia Plath
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Autore del testo Sylvia Plath

Testo: Il Conformista
di Sylvia Plath

Irma sbircia sul sito frequentato dall'amica Giulia, “Alichevolano”, nota un annuncio: Ben Son Io, pseudonimo piesse, contattatemi, vi farò divertire!
Telefona, fissa un incontro proprio a casa di Giulia.

-Irma, non è prudente, non mi piace ricevere sconosciuti… potrebbe essere chiunque quel Ben Son Io, un folle, un maniaco, peggio, un cretino!
-Tranquilla, ho guardato come scrive, sembra giusto! Al tel, quando ci siamo presentati, canticchiava Gaber, “il conformista”:

"Io sono un uomo nuovo
per carità lo dico in senso letterale
sono progressista
al tempo stesso liberista antirazzista
e sono molto buono sono animalista.
Il conformista
è uno che di solito sta sempre dalla parte giusta
e quando ha voglia di pensare pensa per sentito dire
forse da buon opportunista
si adegua senza farci caso
e vive nel suo paradiso.
Il conformista
è un uomo a tutto tondo che si muove
senza consistenza il conformista
s'allena a scivolare dentro il mare della massa
è un animale assai comune
che vive di parole da conversazione.
di notte sogna e vengon fuori i sogni di altri sognatori;
il giorno esplode la sua festa
che è stare in pace con il mondo;
e farsi largo galleggiando il conformista"

-Giusto cosa? Non mi fido!

Drinnn drinnnn...
Giulia, timorosa, apre e resta in apnea. Sulla soglia c’è un mezzo nano: altezza 90 larghezza 100 peso 120, accompagnato da un cane, Fisio, che non abbaia ma emette tanti biihhi biihhi biihhi...
Giulia è gentile come sempre, fa entrare l’uomo, ehm… il tipino

-Il cane resta fuori!
-No, soffrirebbe di solitudine e poi è docile, non abbaia… (infatti!)

Uno strappo colossale alla regola, per Giulia. Neppure il tempo di fare un passo e Ben si getta a terra strillando: PICCHIMI, PICCHIMI, PICCHIMI!

“Beat me”, lo corregge Giulia.

Picchimi, picchimi, picchimi, continua quello.

-Irma, la frittata è fatta! Abbiamo in casa un tipo strano, credo un sadomaso, ignorante in aggiunta!

L’uomo si rotola sul pavimento come in preda a un attacco bilioso, si aggrappa ai fuseaux Prada di Giulia, le lecca i sandali Gucci… bela, muggisce, ulula, raglia, squittisce, ronza, soffia e sputa...

Giulia è spaventata!

-Irma, prendi subito mestolo e cucchiarella, questo va battezzato!

-Spogliatimi, picchitimi, spogliatimi, ripeteva allo sfinimento Ben. Sono vostrio, sono tutto vostrio!

-Irma, per favore, prendi anche il sacchezzo spazzatura, lo mettiamo dentro e poi…

Botte da orbi. Irma e Giulia insaccavano come matte. Dopo averlo completamente scafazzato, Ben usci dal sacco felice; rideva, piangeva e ringraziava; orgoglioso esclamava: volio il croccantino!

Adesso dovete subito picchiare Fisio, il cane, disse Ben!
Giulia amava gli animali, non se la sentiva di pestare Fisio.
Ben allora scatenò la bestia contro le due ragazze che a quel punto lo presero a calci nel grugno e nella pancia.
Fisio vomitò sul preziosissimo tappeto persiano di Giulia, fece la pipì sul marmo bianco e la pupù su tutta l’argenteria di famiglia.
Giulia, arrabbiatissima, prese il coltello da cucina: pelo e contropelo a quel cagnaccio! Da quel momento nacque il famoso personaggio ‘the mask'.
Dopo aver accompagnato alla porta, tra calci, pugni e cucchiarellate, Ben Son Io e Fisio, Irma e Giulia si abbracciarono trionfanti; con un lampo luciferino negli occhi pronunciarono la fatidica frase: avanti il prossimo…

A buon intenditor poche parole: i cittadini, se lungamente angariati con menzogne e maldicenze, non sempre sornionamente sorridono, a volte menano le mani! In Italia, eliminato il Duce, non si fu poi tanto teneri con i suoi fedelissimi, specie al nord.

Il Conformista testo di Sylvia Plath
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