Sai che c’è?

scritto da Franco Corelli
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo Franco Corelli

Testo: Sai che c’è?
di Franco Corelli

Sai che c’è?
sai che c'è?

Queste sono le cose

Che odio senza te


Alzarmi la mattina

Lavare la cucina,

Cambiare le lenzuola

Cantare a squarciagola,

Fermarmi per le scale

L’olio, il pepe, il sale

Ridere a crepapelle

Fumar sotto le stelle,

Stare sveglio di notte

Le pizze troppo cotte,

Il sole a mezzogiorno

Un viaggio di ritorno,

Slacciarmi la cintura

Aver troppa paura,

La mia camicia aperta

Una strada deserta,

Ordinare da bere

Prosecco nel  bicchiere,

Sorridere la sera

Una maglietta nera,

La musica che suona

Capire una persona,

Una mela affettata

La strada dissestata,

Un treno che ritarda

Un gatto che mi guarda,

Il vento freddo addosso

Sentirmi un po’ commosso,

Fare un aperitivo

Sapermi un po’ cattivo,

Ma adesso te lo scrivo,

Queste sono le cose

Che odio senza te

Allacciarmi le scarpe

Il freddo con le sciarpe,

Scrivere o camminare

Non poter raccontare,

Comprar le sigarette

Contare fino a sette,

Cassetti, frigo e forno

Non dirti mai buongiorno,

Maniglie, statue, specchi

Armadi, sedie, secchi,

L’odore delle piante

Una cena abbondante,

Mangiare sul divano

Cercare la tua mano,

Parlare un po’ in dialetto

Scoprire un mio difetto,

Scattare delle foto

Il suono di una moto,

La pioggia sugli occhiali

I segnali stradali,

Accendere la luce

Qualcosa che si scuce,

Il mare troppo calmo

Le linee sul mio palmo,

Il respiro affannato

Sentirmi fortunato,

Fermarmi sopra un prato,

Sono troppe le cose

Che odio senza te



Alzarmi la mattina

Lavare la cucina,

Cambiare le lenzuola

Cantare a squarciagola,

Fermarmi per le scale

L’olio, il pepe, il sale

Ridere a crepapelle

Fumar sotto le stelle,

Stare sveglio di notte

Le pizze troppo cotte,

Il sole a mezzogiorno

Un viaggio di ritorno,

Slacciarmi la cintura

Aver troppa paura,

La mia camicia aperta

Una strada deserta,

Ordinare da bere

Prosecco nel  bicchiere,

Sorridere la sera

Una maglietta nera,

La musica che suona

Capire una persona,

Una mela affettata

La strada dissestata,

Un treno che ritarda

Un gatto che mi guarda,

Il vento freddo addosso

Sentirmi un po’ commosso,

Fare un aperitivo

Sapermi un po’ cattivo,

Allacciarmi le scarpe

Il freddo con le sciarpe,

Scrivere o camminare

Non poter raccontare,

Comprar le sigarette

Contare fino a sette,

Cassetti, frigo e forno

Non dirti mai buongiorno,

Maniglie, statue, specchi

Armadi, sedie, secchi,

L’odore delle piante

Una cena abbondante,

Mangiare sul divano

Cercare la tua mano,

Parlare un po’ in dialetto

Scoprire un mio difetto,

Scattare delle foto

Il suono di una moto,

La pioggia sugli occhiali

I segnali stradali,

Accendere la luce

Qualcosa che si scuce,

Il mare troppo calmo

Le linee sul mio palmo,

Il respiro affannato

Sentirmi fortunato,

Fermarmi sopra un prato,

Un vizio che ritorna

Prendere una sbornia,

Pensar di stare bene

Un vaso con un seme,

Agire con istinto

Sentirmi sempre finto,

Un vetro trasparente

La voce della gente,

Non cambiare opinione

La voce del padrone,

Io che entro dall’uscita,

Saper che ti ho ferita,

L’amore è un uragano

Lo odio senza te.

Sai che c’è? testo di Franco Corelli
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