Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Mi manca il tuo sorriso che faceva sparire il mondo,
quel modo tuo di dire “amore” e farmi sentire profondo.
Ogni sera ti scrivevo con l’anima in fiamme,
un messaggio che cercasse di sfiorarti come dolce carezza sulle guance.
Tu eri il mio giorno anche quando tutto era notte,
mi bastava pensarti per spegnere ogni lotta.
Sei l’abbraccio che sognavo in silenzio,
la voce che mi calmava il cuore più di ogni sentenza o giudizio.
Ogni tuo sguardo era casa,
e io dentro quel riflesso cercavo la mia pace,
con la speranza folle di proteggerti dal mondo,
di tenerti fra le braccia come chi custodisce l’universo più profondo.
Vorrei rivederti e chiamarti “mia”,
metterti un anello e dirti “sei la mia via”.
Ma forse ora sei lontana, libera e leggera,
mentre io resto a scrivere lettere, sera dopo sera.
Tu eri la mia luce, lo sei ancora—lo sarai,
e non importa se non potrò dirti “rimani con me, dai”.
Ti amerò in silenzio, con rispetto e malinconia,
con la speranza folle che un giorno... tornerai mia.