Il Canto Di Un Mattino D’Amore

scritto da BENEDETTA47
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Testo: Il Canto Di Un Mattino D’Amore
di BENEDETTA47

Il Canto Di Un Mattino D’Amore



Un mattino, nel cielo,

vidi spuntare un’alba serena.

I raggi del sole

tagliavano l’azzurro,

sfiorando la terra

vestendola di mille colori.

 

Il mio cuore grido’  di gioia

davanti a quello spettacolo,

così immenso

da sembrare un dono del cielo.

 

Lontano crescevano rovi,

ma accanto sbocciavano

fiori bianchi e gialli.

Mi chinai a raccoglierli,

intorno, rocce e cespugli

di forme diverse

alcuni simili a ventagli,

mentre l’erba colma di rugiada,

luccicava come un tappeto di cristalli.



Raccolsi alcune margherite

e le appuntai fra i miei capelli,

lunghi, luminosi,

accarezzati dalla brezza.

 

Scesi lungo una ripida via,

con il cuore colmo di felicità,

avvolta da una luce

che lentamente si diffondeva

su ogni cosa.

 

Quell’alba era per me

un dono inatteso.

Era il giorno dell’estate

in cui il mio amore

era venuto a cercarmi

per non lasciarmi più sola.

 

Sentivo nelle ginocchia

la forza di correre, di saltare,

di perdermi in quel luogo

fuori dal mondo,

dove i prati fioriti

sembravano tele dipinte

dal pennello del Creatore.

 

Volgendo lo sguardo intorno,

un grande silenzio

abbracciava ogni cosa.

Solo il lieve sibilo del vento

sfiorava le foglie,

facendole danzare

come sotto una carezza gentile.

 

Il sole saliva lentamente,

dorando la terra,

i prati, le rocce

e l’aria limpida,

che riempiva i polmoni

di una dolce leggerezza.

 

In lontananza una

sottile striscia di mare

sembrava fondersi

con il cielo infinito.

 

Mi distesi sull’erba

e il mio amore

si sdraiò accanto a me.

Mi strinse con infinita dolcezza,

io posai il capo

sulla sua spalla

e in quello scenario di sogno,

mi sussurrò che ero bellissima.

 

Poi, con infinita tenerezza,

mi bacio’.

Ero immersa in un

sogno d’amore,

mentre tutta la natura

sembrava condividere

la nostra felicità.

Nulla mancava

a ciò che il mio cuore

aveva sempre desiderato.

 

Avrei voluto restare

per sempre in quel prato,

aspettando la notte, le stelle,

e il tramonto del sole,

che sarebbe andato

a illuminare altre albe.

 

Noi, stretti in un unico abbraccio,

saremmo rimasti

a guardarci negli occhi,

coprendoci di baci,

promettendoci di non

lasciarci mai più.

 

Infine il sonno ci avvolse.

All’improvviso mi ritrovai

nel mio letto sola,

 

Di quel sogno

restava soltanto

una dolce emozione nel cuore,

come il profumo di un fiore

che continua a vivere

anche quando il vento

lo ha ormai portato lontano.

 

Compresi allora

che il mio amore

era ritornato

nell’infinito del cielo,

fra le stelle

del luminoso firmamento.

 

Non era più accanto a me

su questa terra,

ma il bene immenso

che ci aveva uniti

continuava a vivere

nel mio cuore, forte

più di qualsiasi

cosa del mondo.



BENEDETTA.

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