Vita e morte di Gesù: /La nascita.

scritto da Nulla
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Episodi tratti dal Vangelo, dialoghi di fantasia.
- Nota dell'autore Nulla

Testo: Vita e morte di Gesù: /La nascita.
di Nulla

I Vangeli, furono scritti da un gruppo religioso osteggiato dal potere e minacciato di persecuzione. Non potevano perciò esporre tutta la verità in chiaro, ma avevano la necessità di coprirla lasciandola solo trasparire, affidando magari al racconto orale la spiegazione del significato coperto. I terribili massacri e deportazioni seguite alla rivolta giudaica, debbono aver disperso la conoscenza orale.
Ma integrando la lettura dei Vangeli e degli Atti, con antichi testi Come le Antichità Giudaiche di Giuseppe Flavio, il Talmud, Alethes Logos di Celso, a recenti studi di teologhi come Eduard Schilebeechx, Johon Meir, Raimond Brown, Rudolf Bultmann, Johannes Weiss, Adolf Jülicher, Gerd Ludemann. Od Esegeti come Paul Verhoeven, nonché le ricerche e scoperte della storiografia moderna, alla luce anche dei rotoli di Qunram, si possono riscoprire le verità nascoste. Ed allora scompare quell'icona ecclesiastica di un Gesù che sembrerebbe girare con in tasca il telefonino per comunicare con Dio.
Ed appare un uomo vero con speranze, ambizioni, paure, incertezze. Un uomo che ha gioito e patito e che ha affrontato la morte con l'angoscia di tutti gli uomini.
Il presente capitolo sulla nascità di Gesù, va letto come fosse un preambolo per presentare in seguito la vera storia del personaggio che più ha influito sul mondo.

Gamla, Israele 13 Nissan 3753.
Joachin era sereno e tranquillo mentre varcava la soglia della sua casa, ma volta un occhiata a sua moglie Hanah se rese subito conto che doveva essere successo qualcosa di terribile:
"Chi è morto?" Chiese credendo di aver intuito, mentre con lo sguardo correva a cercare la figlia Miryam, temendo fosse lei la causa dell'angoscia. Vedendola rannicchiata nell'angolo si rassenerò: chiunque fosse deceduto, non era la sua amatissima figlia. Tornò con lo sguardo alla moglie che con un filo di voce rispose che non era morto nessuno. Ma il diniego non sollevò il suo animo. In quell'istante una gelida folata irruppe alle sue spalle, scuotendo di tremore le sue membra. Mancandogli l'animo, anziché sollecitare la moglie, si sedette e chiese da bere. Da un otre gli fu versata acqua fresca. Sorseggiate alcune stille, volse nuovamente lo sguardo alla consorte che in risposta indicò con gli occhi la figlia.
L'uomo impallidì, con voce che incespicava chiese:
"Cosa!?... Non è, ... non è più..."
"Peggio"
Joachin si accasciò sulla sedia:
"Cosa è stato? Uno stupro? Dimmi chi è stato!" Aggiunse portando istintivamente la mano sulla sica (1*) che teneva sotto la tunica.
"Non so niente- rispose con voce affranta- racconta una storia incomprensibile, assurda"
"Non fa niente, non fa niente- replicò concitatamente Joachin, dobbiamo evitare sia lapidata, vado subito dai sacerdoti a denunciare lo stupro!"
"Sarebbe inutile, direbbero che non ha gridato" 2*
Dopo aver riflettuto alcuni istanti, l'uomo espose un idea:
"Domani la porteremo con noi in campagna, diremo che ci siamo allontanati un istante e l'abbiamo udita urlare, dirò che l'ho inseguito ma sono inciampato"
"Non ci crederebbe nessuno, in questa stagione la campagna è piena di contadini. come potremmo far credere ad uno stupratore che nessuno ha visto?
"Cosa dobbiamo fare allora?" Urlò Joachin con la voce rotta dal pianto.
Con tono stranamente tornato calma, Hanah gli rispose:
"La moglie di Yosef ben Eli è morta il mese scorso. Avrà bisogno di una nuova moglie"
"Ma Yosef ha quasi la mia età, nostra figlia ha quindici anni ed è la più bella del villaggio"
" Cosa le servirebbe la bellezza adesso? Eppoi Yosef nonostante l'età, è un bell'uomo, e soprattutto: un brav'uomo"
Joachin fece un cenno di assenso, ma aggiunse:
"Però anche lui bisogna vedere se accetterà di sposare una che porta in grembo il figlio di un altro"
La moglie gli fece un sorriso malizioso:
Basterà non dirglielo, gli dirai che hai scoperto solo ora che lo scorso anno era stata stuprata da un legionario..."
Gamla 13 Tammuz 3753:
Era ancora distante da casa quando Joachin sentì la voce della moglie urlare istericamente. Affrettò il passo, e concitatamente ordinò alla donna di abbassare la voce:
"Pazza: vuoi che tutto il villaggio senta?"
Poi con calma chiese cosa fosse successo, convinto in cuor suo che non poteva essere niente di così grave da giustificare una simile sfuriata.
"Questa pazza mi ha appena rivelato che non ha ancora "conosciuto" (3*) Yosef"
Joachin trasalì ed investì la moglie:
"Guarda che lei non poteva sapere queste cose, sei tu che dovevi..."
Anna non lasciò finire il marito:
"Mi credi idiota? Pensi che non le abbia spiegato ciò che doveva fare? Che non l'abbia mandata quasi tutti i giorni a casa di Yosef con la scusa di aiutare la madre, raccomandandogli però di cercare di restare sola con lui? Invece niente, anzi ha talmente perso la ragione da dirmi che resterà vergine tutta la vita"
Il poveruomo chinò il capo e si limitò a dire:
"Portami qualcosa da mangiare, dopo andrò a parlare con Yosef"
Il falegname aveva ascoltato tutto il discorso senza proferir parola. Joachin, quando ebbe terminato temette che avrebbe reagito con una sfuriata, ne avrebbe avuto mille ragioni, avevano cercato di prenderlo in giro, di affibbiargli un figlio non suo. Invece rispose con tono calmo, sia pur avvilito:
"All'inferno Mosè e la sua legge! Io non farò lapidare nessuno. Mi assumerò la responsabilità della paternità. - Ma subito dopo aggiunse:
"Però non me la sento di allevare il figlio di un altro: farò un atto di ripudio segreto.
Joachin provò a dire:
"Ma una ragazza sola con un figlio... morti noi potrà fare solo la prostituta"
Yosef allargò le braccia e si allontanò.
Era da poco scoccata la quarta vigilia, (4*) quando Yosef bussò alla porta di Joachin, annunciando agli allibiti genitori che avrebbe sposato la figlia.
Si erano accordati che, per evitare curiosità sulla nascita che sarebbe avvenuta troppo presto, era opportuno che Maria fosse portata a casa di sua cugina Elisheva, che abitava in un villaggio nei monti della Giudea a circa centocinquanta chilometri da Gamla.
Yosef si era avviato da poco, Miryam stava seduta su un asinello.
Un legionario sbarrò loro la strada, ignorò l'uomo e si rivolse direttamente a Miryam:
"La mia legione sarà trasferita in Germania: se vuoi seguirmi sarai la mia sposa"
Yosef lo osservò, alto, biondo, di bell'aspetto, il sogno di ogni fanciulla. Miriam non rispose. dopo aver aspettato un istante l'uomo soggiunse:
"Comunque ricordati, se vorrai raggiungermi, va al comando e chiedi di Pandera, ricordati: Tiberio Giulio Abdes Panthera" 5*
Yosef lo guardò allontanarsi, stranamente gli venne la curiosità di chiedere alla fidanzata se il nome fosse Pandera o Panthera, dato che non aveva inteso bene. Ma si trattenne dal farlo.
Non avevano percorso mezzo stadio che un altro uomo arrivò a cavallo: il superbo e fiero aspetto fecero subito comprendere a Yosef che si trattava di Yehudah Galileo, il famoso ribelle. 6*
"Posso solo prometterti fughe e lotte: vieni con me sui monti"
Anche stavolta non ci fu risposta, l'uomo si allontanò al galoppo.
Il rumore del galoppo era appena cessato, che Josef fu ridestato dalla voce di sua madre: Doveva alzarsi per portare Miriam in Galilea a Ain Karim dove viveva la cugina di Miriam. Era stato solo un sogno, come quell'altro che lo aveva svegliato in piena notte e fatto accorrere a casa di Joachin ad annunciargli che ne avrebbe sposato la figlia.
Casa del sacerdote Zekria, 20 Tannuz 3753:
Elisheva aveva appena aperto sorridente la porta, quando improvviso sbiancò in volto, cadde in ginocchio come se avesse avuto una visione, si gettò ai piedi di Miryam ripetendo ossessivamente: Ani lo rahuiah lehatir lekà et ha serukim shel na'alim. 7*
Yosef, allibito, non osò chiedere.
Mangiarono in silenzio, quando però stava per congedarsi Zekria lo prese in disparte:
"Lascia qui la tua fidanzata fin quasi al momento del concepimento, ma poi portala a Beit Lehem" 8*
Yosef rispose con una risata forzata:
Ma per chi mi hai preso? Per uno dei tanti idioti che portano la moglie a Betlemme perché sperano di divenire genitori del Messia?
Zekria rimase serio:
"Fai come ti ho detto, in un sogno Malakh shel Adonai 7* mi ha detto che mio figlio aprirà la strada al Messia, e quando tua moglie è entrata, mia moglie ha percepito un segno"
"Un sogno, un sogno, si fanno tanti di sogni, ognuno sogna quello che gli piace. Anch'io ho sognato un angelo che mi chiedeva di prenderla in sposa. Ma cosa credi, ero io che non volevo farmi sfuggire alla mia età una quindicenne."
L'altro pareva non averlo ascoltato, dopo un silenzio che parve interminabile aggiunse:
Non trascorreranno che pochi mesi, sta per passare un tempo e mezzo (540 anni) dall'editto di riedificazione del tempio, e tu sai cosa prevedono le scritture a questa scadenza. Anche nei cieli c'è un segno: Tzedek (9*) sta inseguendo Shabatai,(10*) i sapienti dicono che Questi sfuggirà di muovo, ma quando sarà di nuovo raggiunto avverrà la nascita di Ben shel Elion. 8* Persino i romani aspettano un grande evento, la Sibilla di Cuma gli ha predetto..." 12*
"Va bene, - interruppe Yosef - se il liberatore nascerà quest'anno ne sono contento; ma a parte il tuo assurdo sogno e la percezione di tua moglie, spiegami perché dovrei esserne io il padre"
Zekria non rispose, si limitò a dire:
"Non rispondere a me; ma ti dico solo una cosa, se hai "conosciuto" tua moglie, portala pure a partorire a Nazaret o a Gamla. Se non l'hai "conosciuta", va a Betlemme"
Beit Lehem nove Tevet 3754:
Non avevano trovato nessun posto in paese, era tutto pieno di centinaia di donne venute da ogni parte sperando di partorire il messia. Miryam aveva partorito da quattro giorni.
Yosef si svegliò spaventatissimo: Dobbiamo partire subito: ho sognato Ben shel Elion che mi diceva che Erode farà uccidere tutti i bambini nati a Betlemme in questi giorni. Dobbiamo fuggire al più presto.
Si erano appena preparati per la partenza, quando tre uomini in strane fogge orientali si presentarono, dopo essersi inginocchiati il primo disse:
"belakhare setare ma ra be maghsad resund" 13*
Mentre Josef e Miryam li guardavano allibiti, soggiunse:
"in tala ra be shahe esrail hedie mikonam" 14*
E ciò dicendo porse dell'oro.
Offero hoc thus israelis regi.(15*
pronunciò il secondo, con la voce incespicante di uno che parla una lingua non sua, offrendo incenso. Ma Yosef ancora non comprese.
Uqaddimu adha-l-mirra li-malik Isra'il disse il terzo, e vedendo di non essere compreso ripeté
Ani matzià et ha mor al Melekh Israel 16*
porgendo della mirra, e dato che aveva parlato in ebraico, questa volta, con grande sbalordimento Yosef comprese ciò che aveva detto:
Offro questa Mirra al Re di Israele.
Yosef ordinò alla moglie di non fare parola con nessuno e neppure col figlio di tutto l'accaduto. Poco dopo partirono, non seppero mai se furono uccisi gli altri bambini.

Indice dei nomi:
Joachin: Gioacchno.
Hanah: Anna.
Miryam: Maria.
Yosef: Giuseppe.
Elisheva: Elisabetta.
Zekria: Zaccaria.
Gamla (o Gamala) cittadina fortificata sulla montagna che adesso si trova nel Golan, in cui traendo dalla descrizione di Luca (Lc 4:16-30: “Si recò a Nazareth, dove era stato allevato; ... All’udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli passando in mezzo a loro se ne andò…”. gli storici sostengono fosse il paese di Gesù, dato che Nazareh è in una piatta pianura. Il nome di Gamla, sarebbe stato coperto per non far sapere ai romani che Gesù proveniva da un covo di ribelli, fra l'altro citta di Giuda Galileo.
1* corto pugnale ebraico, da cui deriva il nome Sicario.
2* Secondo la legge mosaica, una ragazza che fosse stata violentata in un posto in cui si sarebbero potute sentire le sue urla, sarebbe stata lapidata assieme al suo stupratore, dato che significava che non aveva gridato.
3* "Conoscere" il termine indicava i rapporti sessuali.
4* Quarta vigilia: circa le tre di notte.
5*Secondo il talmud Miryam (secondo Tertulliano una quaestuaria (prostituta) avrebbe concepito Gesù da un legionario romano di nome Pandera o Panthera, una tomba di un soldato di un reparto proveniente dal medioriente con il nominativo su indicato è stata trovata in Germania, anche se sicuramente è una coincidenza, così come il Talmud con tutta probabilità è stato tratto in inganno dal termine greco Parthénos (vergine) derivando figlio di Panthera da: figlio della vergine.
6*Youdah Galileo (Giuda Galileo) famoso ribelle fra l'altro ritenuto messia da molti suoi contemporanei, secondo molti storici il vero padre (legittimo) di Gesù. (un suo figlio infatti entro accolto trionfalmente in Gerusalemme, ma la folla fu sanguinosamente dispersa)
Ho usato il sogno come un allegoria per esporre queste due ipotesi.
7* Ani lo rahuiah lehatir lekà et ha serukim shel na'alim. (ebraico) Non son degna di scioglierti i calzari.
8* Malakh shel Adonai: un angelo del signore
9* Beit Lehem: Betlemme
10* Tzedek (Giove) Il nome significava: La giustizia.
11* Shabatai (Saturno) il nome significava: Giorno del signore. Pertanto: quando avveniva una congiunzione fra i due pianeti, quel giorno era definito: Giorno della Giustizia di Dio. Quando la congiunzione era tripla, come alla nascita di Gesù, si aveva l'Anno della Giustizia di Dio.
12*Ben shel Elion: Il figlio dell'Altissimo.
13* riportata da Virgilio nell'Eneide la profezia è la seguente: Riprende dall'Inizio il ciclo dei secoli, torna persino la vergine, tornano i regni di Saturno. Una nuova razza ci viene dall'alto dei cieli. Tu sii benevola casta Lucilla al fanciullo che nasce la cui venuta porrà finalmente fine all'età del ferro per fare sorgere in tutto il mondo quella dell'oro.
14* "belakhare setare ma ra be maghsad resund" (lingua Parsi) Finalmente la stella ci ha condotti a destinazione.
15* "in tala ra be shahe esrail hedie mikonam" (lingua Parsi) Offro questo oro al re di Israele.
Offero hoc thus israelis regi: (Lingua latina) Offro questo incenso al re di Israele
16* Uqaddimu adha-l-mirra li-malik Isra'il (lingua Araba) / Ani matzià et ha mor al Melekh Israel (lingua ebraica) Offro questa mirra al re di Israele.
A questo che è solo un preambolo, seguiranno:
Prima predicazione ://www.alidicarta.it/leggi.asp?testo=2182010215757
Comperatevi una spada: ://www.alidicarta.it/leggi.asp?testo=2382010123211
Liberate Gesù ://www.alidicarta.it/leggi.asp?testo=248201017624
La tomba vuota ://www.alidicarta.it/leggi.asp?testo=278201019345
Vita e morte di Gesù: /La nascita. testo di Nulla
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