La mente e la mano

scritto da la morte
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di la morte
la
Autore del testo la morte

Testo: La mente e la mano
di la morte

La mente e la mano

Aristotele diceva che l'uomo è l'animale più intelligente perchè ha le mani e San Tommaso D'Acuino che ''nihil est in intellectu quod non fuerit prius in sensu''

Non sono forse frasi vere? Cosa sarebbe l'uomo senza le mani?

C'è stato un tempo in cui l''uomo prima faceva e poi pensava a ciò che aveva fatto; e così facendo imparava...
Oggi l'uomo prima pensa a quello che deve fare e poi, forse, lo fa...
Beh certo, è l'evoluzione che lo ha portato a questo.
Pensare prima di fare è meglio che fare prima di pensare. Permette di risparmiare energie, di arrivare velocemente al proprio obbiettivo...

Ma si sa, i processi evolutivi sono imperfetti... una mutazione qui, una mutazione là... a volte la serie continua; sovente si giunge inesorabilmente ad un vicolo cieco. E al posto di un essere migliore si ha qualcosa di peggiore o magari un'estinzione...

Chissà, forse potrebbe arrivare un giorno in cui la connessione fra la mente e la mano andrà perduta. E allora cosa resterà?

Tanti bei libri da leggere! (Scritti da chi? Da qualcuno)...
Tante cose belle da usare! (costruite da chi? Dalle macchine?)...
Tante cose buone da mangiare! (coltivate da chi? Da un computer?)...
Tanti soldi da spendere! (stampati da chi? Aaah questa la so, è la Zecca!)

E allora un medico buontempone arriverà a precisare:
_''E le mani? Ha cosa servono?'';
_''Eh chi lo sa, sono lì... Stanno lì, mica danno fastidio... come l'Appendice!'';
_''E se creano qualche noia? '';
_''E che problema c'è?!... zac... un intervento facile... come per un'appendicite!''.
La mente e la mano testo di la morte
0