Fulva m'accoglie Fulvia

scritto da woodenship
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Autore del testo woodenship

Testo: Fulva m'accoglie Fulvia
di woodenship

Ah, femmena perversa: ordunque saresti
tu, Fulvia, femmina senza ritegno, donna
che gorgheggi per piume d'uccelli plananti.
A depositarsi vanno sulle tue guance
sulle labbra confetti liquidi e poi
sul seno, gocce di rugiada lattea
già che maltratti e bistratti uccello
d'azzurra estate incerto
infliggendogli carezze e tormenti in punta
di lingua, sfiorando prepuzio con delicata
prepotenza di chi sa della lingua d'orgasmo.
Sui tuoi capezzoli eserciterò il mio delirio d'uomo,
infliggendogli morsetti per scariche elettriche
addentanti soffici; titillature e strizzatine in chiave
maleficamente punitiva. Ma tu non osare
ti è proibito fremere, se ti premo bacino
contro bacino, ad entrarti nelle viscere
e da lì al cervello: altra via non c'è per renderti prona
partecipe al festino carnale: iniziazione all'universale
respiro sacrale...Scatenato già mi sono
tra le tue membra mi dibatto: godimi!
Fulva m'accoglie Fulvia testo di woodenship
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