Mi nutro col sapore salmastro di questa nebbia leggera che bagna il respiro. Scivolo tra le dune a braccia aperte cercando il mare, lontano, nella bassa marea. Mi perdo nel contare le pieghe della risacca, sulla sabbia. Mentre rivoli d'acqua, come lacrime, abbandonano la spiaggia. E il pianto dell'Estate... si fa pioggia d'Autunno!
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