Non ci rimane molto: un resto di crostaceo alla Thermidor in un piatto vagamente demodè, dei bicchieri quasi vuoti e nessuno che ci dica nulla, il miagolìo infantile dei gatti in amore che fa brivido nelle notti di vento.
( misteriosamente ancestrale )
Chissà se mi dirai cosa c'è dietro quella luna che ti ostini a mostrarmi nel suo lucente pallore, sarò io che avrò orecchie di vigogna e il sorriso dell'ebbro senza vino; è colpa di nessuno e nessuno ha colpa neppure il fato, che non si crea da solo.
( il lavorar di chiromanti e maghi )
Non ci sono torti o ragioni alcune, v'è solo uno scorrere del tempo umano, polvere e detriti sulle minuscole gioie, sparsi come coriandoli a febbraio e della scopa abbiamo un manico scheggiato che non vale la fatica.
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