la leggenda del lupo bianco

scritto da fabio b
Scritto 10 mesi fa • Pubblicato 10 mesi fa • Revisionato 10 mesi fa
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Autore del testo fabio b
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Quando un essere umano uccide un animale per NON mangiarlo, soffoca la propria aspirazione alla giustizia. L'uomo invoca misericordia, ma è incapace di manifestarla agli altri. Perché allora dovrebbe aspettarsi la misericordia da Dio?
- Nota dell'autore fabio b

Testo: la leggenda del lupo bianco
di fabio b

Queste nuvole hanno fretta di svuotare tempesta su di me
che nottata maledetta, sembra un film infinito , prigioniero nel castello dei perché
corro forte e vado piano, non so più che sto facendo
forse vado contromano.
Pioggia e vento mentre penso
che la vita non ha senso, non c'è mai una cosa chiara.
E domani a lavorare con il vuoto nella mente
e la voglia di scappare, ma come vive l'altra gente che mi guarda indifferente
con Il gelo dentro noi e i fuochi spenti ormai.

Chi bestemmia fa peccato, ma se tutto gli va male,
non può essere incazzato ed insieme anche gentile.
Non è solo il sentimento che mi fa star così male,
i casini sono cento e su ognuno un temporale.
Questa notte senza luna ne vergogna mi fa tornare in mente una canzone ,
ci sono lupi diversi dalle favole e uomini persi nelle loro battaglie
a volte la sete di sangue rende uguali, ma questa storia dice chi sono i veri animali .
La ascoltavo da bambino poi da uomo forse l'ho capita ,
ed è forse per sto motivo che non riesco a fare pace con la vita ..

Il lupo bianco si avvicinò
fiero e sicuro si avvicinò
ricordo il modo in cui mi guardò
mostrò i suoi denti ma non ringhiò...
Fermo ad un metro, c'era l' affanno di un uomo ferito,
un incidente, un motore bloccato
e nella neve lo sguardo di un branco affamato... Affamato...
Ma il lupo bianco si accovacciò
e con lo sguardo poi mi parlò,
mi disse. uomo puoi andare via,
ci credi belve terribili, invece siamo le vittime
di mille stupide favole...
Voi siete quelli che uccidono, voi siete quelli che gridano:
attenti al lupo e poi... sparano...
e ammazzate con tanta avidità...
nel branco, dai, senza pietà...
Favole, col lupo usato senza scrupoli...
è facile incolpare sempre lui,
uno che sa solo abbaiare.
Favole, coi cappuccetti rossi fatti a briciole
è facile incolpare sempre lui, che come me
non stà alla corte dei re.

Ciao lupo bianco poi mi voltai
e senza meta m' incamminai
dietro gli abeti spuntò la luna
e vidi sempre la stessa scena...
Fermo, disteso, sempre quel corpo ferito, indifeso
alle mie spalle un sentiero sbagliato
e nella neve lo sguardo di un branco affamato...
Ed ora uomo vattene via...
fa in modo che io non cambi idea...
domani dillo ai tuoi simili
che i lupi a volte perdonano!
Favole........



la leggenda del lupo bianco testo di fabio b
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