Il marinaio e la candela

scritto da Ernesto Lerose
Scritto 12 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Ernesto Lerose

Testo: Il marinaio e la candela
di Ernesto Lerose

Una candela fa luce in una stanza
Lo fa anche quando la stanza è vuota, 
per non sentirsi abbastanza. 
Un po' come quando un uomo sparisce 
e alle domande non risponde più, 
solo annuisce. 
Tipo un marinaio quando parte in tarda notte
che vorrebbe confessare al mare tutte le sue colpe. 
Come qualche storia triste, 
di una signora che ha perso tutto. 
A cui resta solo il convento per affrontare il suo lutto. 
Allora cos'è che cerchiamo, 
un po' di luce o il silenzio? 
A quelli come noi non va giù quest'argomento. 
Questa candela ha bisogno d'aria, 
così brucerà più forte. 
Presto finirà la cera. 
Una spinta verso l'ultimo salto, 
ci avvicinamio alla fiammata finale.
Andremo presto verso la fine.
Però potremmo dire di aver vissuto, 
di aver incendiato la nostra anima in questa vita. 
Come il marinaio che quando il mare è in tempesa, 
non si confessa più, ma lo affronta,
con il suo solito berretto in testa. 

 

Il marinaio e la candela testo di Ernesto Lerose
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