Basta davvero poco
per far felice un uomo
per esempio:
un semaforo verde
quando è in ritardo a lavoro,
oppure un accendino
che s'accende al primo colpo.
Eh sì, proprio così,
basta poco
per rendere felice un uomo
per esempio:
la moglie che durante
una discussione
gli sussurra con calma: caro,
hai ragione tu.
Una birra, una pizza,
una TV, amici, ed una partita,
basta davvero poco e l'uomo
improvvisamente
riacquista la felicità.
Per l'uomo l'allegria
è tutto qua:
un lavoro, una famiglia,
i figli che l'ascoltino,
che lo riconoscano,
ed ogni tanto gli diano
una carezza, un bacio
e gli sussurrino:
ti voglio bene papà,
e che non piangano per lui
solo al suo funerale.
Sedersi su una panchina
a guardare l'arcobaleno
dopo una notte di tempesta,
ecco, tutto qui,
d'altronde cos'è l'uomo
se non una semplice creatura
e vorrebbe occupare
uno spazio nel cuore
di qualcuno,
magari anche piccolo,
essere amato
ed amare
senza la paura
di essere etichettato:
omofobo, razzista,
violento e omicida,
perché anche lui
è un petalo colorato
e fa parte
di quel fiore profumato
che è la vita,
tutti uniti
finalmente,
uomini e donne,
ed insieme fare la differenza
perché la solitudine
è la peggiore malattia
ed ogni giorno
miete migliaia di vittime
sotto questo cielo
fatto di attimi
che volan via
come baci di vento
sulla pelle del viso.
Un uomo seduto che guarda l'arcobaleno. testo di Elemento