Non è la mia prima volta in assoluto, ma la prima in cui io ho fatto davvero l'amore.
- Nota dell'autore Cassy ComeCasino
Testo: Vergine di Cassy ComeCasino
T'ho impiantato davanti occhi nocciola grandi spalancati incatenandoti ai mie gesti lenti, misurati ho abbassato le vesti impudica, eppur innocente per te mi volevo vergine. Le tue dita di miele sulla mia pelle diffidente s'è incrinato qualcosa dentro l'eco di un suono sordo un lamento. Sembrava ci fossi sempre stato tu, lì dentro, nel mezzo del mio corpo infranto ero la tua casa o la tua isola. Invece d'un tratto l'argine hai straripato selvaggio e m'hai lasciata naufragare come una bottiglia con un messaggio "Vergine non si può tornare".
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