Ho rovistato nel cassetto del fato. Vi ho trovato brandelli di carte, ricordi sgualciti e caotici responsi oracolari.
Tra gli arcani maggiori, un matto rovescia la materia conoscibile e impavido come un bambino si lancia in un mare di incognite. È l'inizio. C'è morte tutt' intorno. Le vecchie ossa sono polvere nel fuoco. Scalcia, urla, si ribella il corpo nuovo. È l'inizio, il salto alchemico.