Il pensiero sottile
Passo il tempo a convincermi di volermi bene ma, sotto sotto, non è così.
Voglio bene al mio pensiero sottile, ai miei sogni e basta. Per conseguenza, esplorando fuori, voglio bene a quel senso di paura che pervade ogni essenza, al fremito che non si vede ma sento.
Per il resto è tutta un'accozzaglia di stupidaggini travestite da cose serie: il lusso, le carriere, i matrimoni, il libero arbitrio, la sacralità. Così giro la mente con riflessioni acide, senza capo né coda, nei luoghi dipinti da un genio senza storia, dove nell'incoerenza e nella stupidità si annida la perfezione.