Risucchio un po’ di sangue
nella siringa
e mi sparo in corpo l’elisir
che dà la vita,
e che la toglie.
In un taxi quasi m'addormento,
il coglione aveva veramente
l’aria del coglione
come quasi tutti i tassisti. L’autonomo che paga le tasse
è veramente la forma di vita
piu spregevole
sulla faccia della terra.
Arrivo scazzato all' appuntamento come la morte in vacanza.
Avevamo tutti e due un’aria annoiata,
di passione nessuna traccia .
Ho capito che stavamo andando
a scopare in camera da letto .
Ma ero troppo fatto a ero per fottere e troppo fottuto per parlare e basta.
Ero in un mondo tutto mio:
un’ottima soluzione sia per me
che per tutti i coglioni
che mi stanno intorno.
Fa un gran sorriso a trentadue denti, la maggior parte guasti
da tossicalcolizzata impenitente. Aveva appena avuto un aborto,
un mesetto prima.
Troppo schifo avrei avuto
per scoparmela, ammesso che
lei volesse scopare.
Qualcosa doveva esserci rimasto,
lì dentro,
qualche schifezza, qualche avanzo, o magari solo un’irritazione
o roba del genere.
Oppure ero io che ero un imbecille.
Veramente non ne capivo molto
di donne.
Veramente non ne capivo molto
di niente.
E così non sono riuscito
a trovare nient’altro, cazzo, zero ,
per riempire questo buco,
questo grosso buco nero del cazzo
che mi sento qui in petto,
come un pugno...