Ho visto arrivare l’autunno.
L’autunno smarrito degli ultimi tempi,
Iroso per il tempo sottratto.
L’azzurro bigio del cielo lombardo
che stinge i rossi ed i gialli,
il vento precipite che squassa le piante
e il verde smunto del piano.
Mi manca la nebbia,
palpebra grigia di sonno,
la pioggia che stilla costante
col passo lento dei vecchi.
Sarebbe il tempo dei morti,
candele fugaci in nicchie discrete,
preghiere in chiese in penombra.
Ma guardo neri stormi d’uccelli
migrare nel sole al tramonto
e mi chiedo se mai torneranno.