… a ritroso un folata di vento ombreggia le andane alberate, e le troppe lacrime versate nel crepuscolo degli infiniti mattini d’autunno …
nel respirare ... l’irrespirabile …. nell’invivibile vivendo esente da rumore, una placida alba si erge ad occidente e volge nivei bagliori costeggiando gli avvizziti passi fuggenti di un sospiro ... ... nel sospiro nel quieto tramutare delle cose …
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.