È come avere un macigno. Pesante, che non vedi l'ora di dare a qualcuno o di poterlo finalmente far risplendere pulendolo dalla sporcizia, dal ghiaccio e dalle rocce che lo sigillano. Ma chi o cosa può far ciò? Far scattare ciò? So solo che ho bisogno che accada, prima che venga ricoperto da altri sigilli fino a farlo scomparire, dimenticare. Non capiscono Non capisco Cerco, ma sono stanca, mi aggrappo ad ogni Ma è friabile, cade e continuo a scivolare, mentre subito dopo cerco un altro appiglio che possa tenermi ancora per qualche minuto. Il tempo diventa sempre minore e gli appigli sempre più veloci a rompersi e lasciarmi cadere. Questo macigno mi rende tutto più difficile, mentre avrebbe dovuto aiutarmi. All'inizio splendeva, era puro, schiariva tutto , Ma adesso pesa è ingombrante, più cado più si oscura, piu la terra crolla più si spegne, più si sfrega ad ogni caduta e piu diventa
ermetico.
Quante persone e cose avevo trovato per farlo risplendere, ma anche loro con il tempo si oscurano, si spengono e diventano paura Ho paura che anch'io diventerò Ancora resisto Ancora credo Ancora spero e vedo
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