Il malessere di sperare, la promessa fugace, d'un miraggio esistenziale
- Nota dell'autore ralopib
Testo: la speranza nel calore di ralopib
nel mezzo d'un gelido inverno mi ricordo accasciato tra coperte stracce, non un fuoco in un camino che mi scaldasse, lì vicino; da una piccola fessura d'una vecchia finestra insieme a un gelido spiffero s'intrufolava una luminosa scia che disturbava il mio sguardo, ancora cieco, troppo codardo. ma una porta che m'ero perso un giorno d'improvviso si aprì, una luce imponente, s'infranse sopra capelli e occhi e guance, mi rapì dallo sconforto nel caldo pomeriggio d'un inizio di maggio.
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