Sorridere alla morte

scritto da Leo.Pos
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Leo.Pos

Testo: Sorridere alla morte
di Leo.Pos

Quel dì, all’arrivar del tagliagole.
quel ragazzo non proferì parole.
che sia stata solo la paura,
o soltanto la sua pessima natura.

Dopo le sue ultime preghiere,
lo fecero uscir dalle galere,
e a passo svelto si diressero alla forca,
la fin della sua vita sporca.

Ma all’improvviso il delinquente,
senza un vero motivo apparente,
scoppiò in una grassa risata,
che risultò a tutti insensata.

“È pazzo!È pazzo!”,
disse il boia con un certo imbarazzo,
e mentre alzava l’ascia per il colpo fatale,
il ragazzo sorrise e disse:”Io sarò immortale!”

Ma appena finita la frase,
il boia non si persuase,
e con un colpo di ascia deciso,
il capo del poveretto fu reciso.

Fu proprio in quell’istante,
che si avvicinò al boia un passante,
e gli disse facendo l’occhiolino:
“Sono io il vero assassino!”

Colui che è innocente,
sempre se non mente,
a testa alta affronterà la sorte,
seppur sia la morte.
Sorridere alla morte testo di Leo.Pos
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