L’ombra stanca sale lungo vertigini di monti, il viandante sospeso tra guerra e pace ritira le truppe di memorie e torna al fortilizio con la fretta di consegnare prima di partire il compito assegnato, per non rischiare il fiuto di mastini che potrebbe inseguire all’altro lato. Ora il tempo è scaduto, aggiunge il nome, marca un’altra sconfitta sul diario… nella biblioteca dell’archivio dove giace la serie contraddistinta di scaffalature una risposta certa cui fa capo questo circolare di sembianze è la parola amore che si dipana senza procedure nello stile aperto in ogni cuore.
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