..."E' quasi l'alba, sono a letto ma non ho sonno, il desiderio è ancora preda del mio corpo, perchè ho fatto sesso.
E' finita da poco la festa per i tren'anni di matrimonio dei miei genitori, sfarzoso, eccessivo come infondo sono loro. Non so quanta gente c'era, 300, 400 invitati? E per giunta la metà forse neanche li conosciamo. Ma mia madre se non si fa notare anche in questo non è lei.
C'erano tutti ma proprio tutti, in primis i politici, quelli non proprio onesti, i peggiori direi, poi imprenditori, e gente di alta classe, con corone e blasoni caduti in rovina, ma a cui piace rispolverare ogni tanto per le occasioni, stemmi e vecchie glorie. Ridicoli.
C'erano i miei amici, amici? Bah, oggi non credo tanto che lo siano, quando ero in ospedale dopo il quel che era accaduto, non è venuto nessuno, quando sono stata al centro di riabilitazione neanche, appena rientrata, mi guadavano come fossi appestata, una lebbrosa, ma facevano grandi sorrisi, finiti e ipocriti come loro. Mi sono sentita sola per molto tempo, ma ho trovato una vera amica, una ragazza semplice e generosa, che era nella stanza con me, anche lei aveva tentato il suicidio, ma per qualcosa di serio, aveva perso suo figlio e suo marito in un incidente. Quanto abbiamo pianto insieme, e ci siamo legate, meno male che era con me stasera. Le ho prestato un mio vestito, era bellissima...ed io? Io sono stata scrutata e additata, mi sono sentita stranamente a disagio, come mai mi era successo. Quando prima mi nutrivo di sguardi ed eccesso. E forse per questo mi sono lasciata andare e ho fatto sesso con uno sconosciuto, a casa mia!!...Oddio non tanto sconosciuto, era un cugino di terzo grado di non so quale parente, un bellissimo ragazzo, elegante, raffinato, un pò effeminato. Però bacia benissimo, e fa l'amore ancor meglio. Dopo due coktails bevuti, siamo saliti di sopra, e in una delle stanze degli ospiti...mmm...finalmente però, era da più di un anno...l'ultima volta fu con Lui, non ti nascondo che mentre facevo l'amore con questo sconosciuto, pensavo a Lui tutto il tempo, se sapesse che sono stata con un altro forse mi odierebbe, ma cosa vuole? E' stata colpa sua se mi continuamente...ma quel che non posso dire al mondo intero, lo posso ammettere solo qui...io lo amo ancora...".
Continua.
*Greta Rea*
Diario di una ragazza perbene 3 testo di Greta Rea