Libertà
Sono un’adolescente, e come tale anche io a volte desidero un po’ di libertà. Ma poi mi fermo a pensare, e probabilmente lo faccio troppo spesso, e mi chiedo che tipo di libertà io stia cercando. Perché è fuori dal mio mondo di liceale incasinata che si svolge la vita vera, è la fuori che milioni di persone muoiono lottando per la propria libertà ogni giorno.
Che razza di persona dotata di una coscienza avrebbe il coraggio di pretendere qualcosa che ha già? Che razza di persona minaccerebbe i genitori o urlerebbe contro di loro per poter uscire col proprio ragazzo o ragazza affermando di voler essere libero sapendo che c’è gente che ha dato la vita per molto di più? Quel tipo di persona esiste, si chiama adolescente. Ma io no, non ho il coraggio di chiedere ai miei genitori più spazi, di lamentarmi della mia vita quando so che figli di mafiosi, bambini soldato e tutte le persone che realmente sono private dei loro diritti e della loro libertà soffrono e sono presenti proprio oggi. Perché questa gente preferirebbe sicuramente vivere una vita come la nostra, perché per lo meno la loro si potrebbe definire vita. Sono certa che questi ragazzi apprezzerebbero più di noi ogni singolo gesto, sono sicura che ogni giorno lo passino sperando di poter tornare a casa sani e salvi senza nemmeno pensare di uscire in discoteca la sera per ubriacarsi. Ma cos'è la libertà? Secondo me è sinonimo di vita. Essere liberi vuol dire vivere serenamente e umanamente la propria esistenza. Noi non siamo del tutto liberi di fare ciò che vogliamo, certo; ma siamo liberi di esserci e trascorrere una vita normale, perché la libertà non è qualcosa ch si compra o che viene donata, è ciò che si possiede per natura e per natura non bisogna privare qualcuno di essa. Togliere il diritto di libertà è uguale a privare qualcuno della vita, ossia un reato grave e imperdonabile.
Un esempio di libertà perduta sono gli ebrei e tutte le altre vittime del nazismo tedesco, che si sono visti trattare come animali chiusi in baracche fino al tempo del lavoro. Loro dapprima riderebbero alle insulse richieste che facciamo ai nostri genitori, e poi si arrabbierebbero, e anche io lo farei.
Perché secondo me la libertà è come un ruscello d’acqua che scorre, poi d’improvviso un fusto enorme blocca il suo percorso, ecco che l’acqua dopo esso si lamenta perché vorrebbe andare più veloce o correre su un letto più ampio mentre l’acqua prima del fusto è rimasta lì, e vorrebbe solo proseguire il suo ciclo, e non può; noi, siamo coloro che si lamentano che vorrebbero di più, mentre dovremmo solo accontentarci.
Io lo so bene che a questa età ci si voglia divertire, e che quando si fa qualcosa vi si crede veramente in essa, ma la libertà è una parola grossa da pronunciare, soprattutto se dalle nostre bocche, perché abbiamo tutto mentre fuori c’è gente che sente la mancanza di un diritto che dovrebbe essere scontato.
Così, citando il grande Martin Luther King affermo che “ la mia libertà finisce dove inizia la vostra” e dovete difenderla, a tutti i costi.
Libero testo di thewallflower