Corvo nero che voli sopra la mia anima, il tuo canto presagio di ciò che sarà quando è diventato così pesante nella mia mente. Quando il pensiero di chi conosce le parole ha iniziato a giudicarmi privandomi della mia libertà. Nel silenzio, nel vuoto del mio essere sfregiato dalle loro pesanti parole il mio cuore fa sanguinare. Odio e rancore gravano su mio regno di carte. Thor squarcia il cielo con il battere del suo potente martello e lì uno spiraglio di luce si apre verso di me. Una luce così accecante e pura, candida entra dentro di me e rinfranca il mio essere di sognatore libero. Un cuore puro e sincero è venuto a rinfrancarmi donandomi cioè che mille poeti non potrebbero darmi, un limpido e sincero raggio di sole e il corvo così diventa colomba il gracchiare diventa una sinfonia e il mio pensiero libero torna a volare.
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