Scacchi al Petraio

scritto da clalav
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Testo: Scacchi al Petraio
di clalav

Ispirato da una foto con due sedie rosse di plastica impilate legate con una catenella ad un tubo dell'acqua, foto scattata a Napoli.

Scacchi al Petraio

Don Ciro e don Luigi, amici di vecchia data, prossimi ai 70, abitavano vecchie case nel piccolo borgo abbarbicato sulle scale del Petraio, zona particolare ed isolata di Napoli, ogni giorno che il tempo lo consentisse alle 17 in punto scatenavano le loro due sedie rosse, legate con una catenella ad un tubo dell'acqua, perché a Napoli si pigliano tutto, si sedevano uno di fronte all'altro ed iniziavano la loro partita a scacchi, senza tavolino, la scacchiera stava appoggiata sulle pazienti gambe di colui che aveva il bianco. Erano gli unici nella zona a conoscere quel gioco che don Luigi aveva appreso quando lavorava a Roma e che aveva poi insegnato a don Ciro, il quale aveva raggiunto un livello tale da sconfiggere di tanto in tanto il maestro. Don Ciro quando la partita non si metteva bene per lui buttava in aria scacchiera e scacchi, facendo imbestialire l'avversario, nasceva una lite furibonda e bisognava intervenire per dividerli. Il giorno dopo alle 17 in punto, come se nulla fosse, eccoli di nuovo a sfidarsi. Un brutto giorno Luigi ebbe un infarto mentre saliva di fretta la scalinata per tornare a casa e se ne andò, Ciro cadde in una sorta di depressione, mangiava pochissimo, e dopo circa un mese ci lasciò anche lui.
Le due sedie rosse, una sull'altra, legate al tubo, restarono lì, facevano riposare qualche passante che percorreva la vecchia scalinata del Petraio in salita. Gli abitanti del borgo si rattristavano nel vedere le sedie vuote, alle 17, senza i due vecchi amici. Un giorno però le due sedie sparirono, a terra fu ritrovata la catenina col lucchetto aperto e la chiave inserita, non furono più ritrovate.
Mi piace pensare che don Luigi e don Ciro siano ancora seduti sulle due sedie rosse e giochino ancora a scacchi, da qualche parte.
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