Son sole le viole lungo la riva Del fossato quel loro profumo Dolce ancor lì olezza l’aria Ma fiori son che invan degli Amanti attendon le carezze La man che coglie il delicato Gesto il bel mazzolin in dono Lontan svanito l’amorevol tra Di lor abbraccio come quando Nel tempo a primavera andavano Tra il verde a cercare lì quei Bei al sol nascenti fiori che Il crudel oggi maledetto virus l’un tien lontan dall’altra: E così le viole son rimaste sole!
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