Il tristissimo Jack

scritto da Matthew Sharing
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Matthew Sharing
Autore del testo Matthew Sharing

Testo: Il tristissimo Jack
di Matthew Sharing

«Roman.» iniziò il dottore. «Posso farle una domanda?»
«La pago per darmi delle risposte.» ribatté l’uomo che s’era accomodato sulla Le Corbusier Chaise.
«No. Mi paga perché io possa aiutarla a darsele da solo. Ma non esisterebbero risposte senza le dovute domande, non crede?»
«Credo.»
«Allora lasci che le faccia una domanda, Roman. Chi è Jack?»
«Jack? Credevo di averglielo detto, è il protagonista del mio ultimo libro.»
«Sì, questo lo ha detto. Ma dal modo con cui lo ha descritto posso dedurre che non si tratti di un comune personaggio.»
«Nessun personaggio è comune nelle mie storie.»
«Non voglio dire questo e lei lo sai. Sa anche cosa voglio dire, quindi: chi è Jack?»
«Un ragazzino dispettoso.»
«Vada più a fondo.»
«Un ragazzino dispettoso con tanta rabbia dentro.»
«Roman, è lei Jack?»
«C’è qualcosa di me in ogni mio personaggio, dottore.»
«E in Jack che parte ha messo?»
Roman sorrise e mosse la testa rivolgendo lo sguardo alla parete lignea incoronata di riconoscimenti e titoli di studio.
«Lei è bravo, lo sa?»
«Allora, che parte ha messo?»
Si rimise composto sulla poltrona, si passò una mano tra i capelli ispidi e malcurati e guardò il dottore che sedeva con le gambe incrociate nella poltrona di fronte con il taccuino in mano e il tipico sguardo di chi ha capito tutto.
«Ci ho messo il cuore.»
«E il suo cuore, se lei fosse Jack, la guiderebbe a quelle azioni?»
«Sta parlando del mio personaggio, dottore, non di me.»
«Sto parlando della parte di lei che è in questo personaggio.»
«Non c’è nulla in Jack che sia reale o traslabile ad un concetto di vita reale.»
«Non cerchi di tenermi testa, Roman, mi assecondi. Se lei fosse Jack, compirebbe le sue azioni?»
«Mi ascolti. Tutto ciò che fa Jack, tutto quello che Jack rappresenta, è racchiuso inesorabilmente nelle 279 pagine del libro. Jack è vivo solo nelle parole e nell’inchiostro con il quale sono state scritte. E se lei ha studiato un minimo di filosofia saprà che secondo Gorgia nulla esista, nulla è reale, e anche se qualcosa fosse reale non sarebbe concepibile e se fosse concepibile non sarebbe comunicabile, perché il linguaggio è parola e la parola non è cosa, non è materia, di conseguenza non è reale.»
«I sofisti non sono veri filosofi e in particolare il pensiero di Gorgia appare astruso e fin troppo criptico, quindi mi scuserà se ignorerò il suo bel discorso.»
Roman a quel punto si rimise in piedi di colpo e si innalzò isso nella sua statura. Mise le mani sui fianchi e guardò prima a destra e poi a sinistra; fece un paio di passi verso la finestra poco distante e rivoltandosi verso il dottore e quindi puntandogli contro l’indice disse in tono di prepotenza: «Sapevo che si sarebbe fottuto i miei soldi! Non sarei dovuto venire, cazzo!»
«Se non altro adesso non ricadrà nell’infido tranello degli psicoanalisti.» ribatté lui sarcastico.
«Divertente, dottore. Su, faccia le sue osservazioni. Sono schizofrenico per lei? Sono un malato di mente senza speranze? Su, lo dica se lo ritiene vero!»
«Non credo che lei sia schizofrenico, Roman.»
«Allora da cosa pensa che dipendi il mio malessere? Lo dica, aspetto solo che lei dica qualcosa!»
«Per quanto mi riguarda, Roman, lei non è pazzo.»
«No, diventare pazzo sarebbe il colmo, non trova?» lo interruppe Roman.
«Lei è solo stressato. È una cosa normale. Vive un periodo di stress che si riflette sulla sua psiche e in questo caso anche sui personaggi del suo libro.»
«Stress? Con tutto il bendidio che l’ho pagata lei mi viene a dire che è solo stress?!»
Il dottore sospirò e si aggiustò i piccoli occhiali tondi portati bassi sul naso, poi aggiunse: «Non sottovaluti lo stress. Talvolta porta a malesseri fisici, o dal punto di vista psicofisico a compiere azioni sconsiderate. Come Jack, ad esempio, lui è un personaggio e non è reale, ma se lo fosse, sarebbe un individuo molto, molto stressato… e anche un po’schizofrenico.»
Roman ridacchiò sadicamente, e dando le spalle al dottore, si affacciò dalla finestra
«Sa, questa dovrebbe tenerla chiusa. A qualcuno dei suoi clienti più squilibrati potrebbero venire strane idee.»
Il dottore sorrise.
«Mi tolga una curiosità: perché ha voluto fare terapia se sapeva che non l’avrebbe aiutata?»
«Un’idea della mia ragazza.»
«Ah, capisco… le deve volere molto bene.»
«Sì, io la amo e penso che anche lei mi ami. Ma vivo nel timore di fare qualcosa di stupido e mandarla via.»
«Se la sua ragazza se ne andasse per causa sua, non pensa che un po’di Jack verrebbe fuori?»
«Del resto Jack è il mio cuore. Se il mio cuore si spezzasse, lo farebbe anche l’equilibrio tra me e il mio personaggio.»
«Allora dovrebbe rimediare al più presto, non crede?»
«Si sbaglia dottore, Jack non è un problema da risolvere? Io non temo di diventare Jack, anzi, lo desiro. Jack è tutto quello che io non posso permettermi di essere.»
«Un antieroe?»
«No. Jack non è così cattivo come l’ho dipinto. Per saper cogliere la sua essenza serve saper leggere tra le righe, bisogna scavare nel suo animo di carta, solo allora si capirà che nella storia non è lui a stare nel torto, ma chi si è fregiato delle medaglie elevandosi a grande eroe, al buono per antonomasia.»
Il dottore invitò Jack a risedere, questo dopo un attimo di disattenzione si volse verso la poltrona oblunga e vi si accomodò nuovamente.
«Forza, me lo racconti.»
«Cosa?»
«Il suo libro.»
«Perché?»
«Perché da quello che mi ha descritto Jack è un personaggio davvero affascinante, psicologicamente parlando. E poi è da un po’ che non mi capita di ascoltare una storia interessante.»
«Ma basterà il tempo?»
«Non si preoccupi di quello, ho tutta la giornata. Diciamo che gliel’abbono.»
«E sia, allora. Le racconterò il mio libro.»
«Bene. Fremo di curiosità.»
«Non si scomponga, Dottore, è una storia come tante.»
«E come tutte le storie merita di essere vissuta ed interpretata. Quindi parta, non cincischi.»
«Certo. Se lei insiste…»




Il tristissimo Jack testo di Matthew Sharing
5