Ascoltando “Dietro a un vetro” di Giulio Fagiolini, camminando sotto il sole accecante in una stretta via di campagna.
- Nota dell'autore Tanja
Testo: Libera-mente di Tanja
Nella campagna brulla, risuona ogni piccola nota di malinconia di un voler andare via. Tanti passi, e mi ritrovo invece, ancora negli stessi spazi.
Sorda e quieta, questa nostalgia diventa musica e libra sull’ali d’un giovane passero. Allora, senza aver nient’altro da perdere, mi lascio volare anche io.
Nascono parole sulla carta bianca, ed è per me un nuovo spartito di dolore che lascio.
Strappa dentro questa musica, ma l’odore forte del gelsomino che sfiorisce, addolcisce ogni suo ritornello, e tutto, trova il suo posto diventando melodia.
Libera per sua natura, questa dolce sinfonia va, mi trascina via, dove io non ho potuto, fin al di là dell’incompiuto.
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