Inaspettata parola scritta, intrisa dalla sua linfa di miele nero, sola mia compagna di notti scure, impavida sognatrice regina dei mondi più lontani, quale magia ti ha incatenata nel pertugio di pagine candide? La mano della pazzia è la tua padrona, tu taci e urli, tu spalanchi e chiudi instancabile presente nell'eterno tempo.
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