Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
È andata via, l'intrusa sgradita
Da oggi in poi, per un po' ogni oggetto vestirà solo di nero
I bicchieri hanno tremato
Le porte hanno sbattuto
I muri bisbigliato, i cuori più deboli non hanno retto,
eppure a nostra insaputa
il nostro piccolo mondo da domani cambierà
Sarà una questione di tempo, poi,
seduta sulla sedia dell'assenza,
la nera signora rimescolerà le nostre carte,
detterà nuovi ruoli e nuove regole,
al suo gioco darà il nome di mancanza
La vita andrà avanti...
Succede, succederà, a chi non resta indietro
Questa è la prima regola della forza dell'assenza: tramite rese da molteplici parti, ci saranno parecchie vittorie, la sconfitta sarà a una vecchia battaglia
Il bottino: quel pieno a cementare i vuoti dei vivi che restano
Ecco, l'impossibile! Dopo tutto può accadere anche questo: vecchi rancori vengano sepolti
sotto alle ceneri del morto
Qualcosa d'irrecuperabile non si sia mai perso
Chi non è mai stato guardato
venga visto
Coloro che ieri ti hanno odiato,
oggi ti odieranno o ti ameranno
con più successo
Che un'ultima volta rincominci e diventi prima
Questa è la danza macabra del lutto, amore ad onor del morto,
in sua mancanza vuoto che ricalibra tutto -
per la pace di tutti, specialmente
Delle nostre coscienze, soprattutto