FRANCESCA.

scritto da Spicchi di specchi
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Testo: FRANCESCA.
di Spicchi di specchi

Mi piacerebbe fare la regressione ipnotica...ma con qualcuno che se ne intenda!! Non così,alla trallallero. Se c'è uno che lavora bene,è il tempo. Non gli si può fare ...nemmeno un appunto!! E,vorrei fare la regressione ipnotica per "riprendermi"il ricordo di tutte le persone che ho incontrato sulla mia strada,delle quali...ho perso"la fotografia"!!Per il vezzo che ho,ma potremmo anche chiamarlo vizio,di appuntarmi,quasi tutto,quello che mi tocca,nelle emozioni intendo,vado qua e là ritrovando frammenti di vita!! Tessere di puzzle,"scarabocchiati"su agende,quaderni e quant'altro si sia stato capace di prestarsi,a quest'opera di memoria. E'vero che mi ritrovo a fare i conti con nomi che"faccio fatica"ad abbinare a dei volti,è vero che ho"ritrovato"dei nomi che tali resteranno...ma che soddisfazione quando mi rendo conto che è...un passato vivo!!


FRANCESCA.


Di Francesca,ho già accennato. Era quella mia collega calabrese. Piccolina,ma piccolina. Scura,scura,di incarnato e di capelli. Anche la montatura degli occhiali era scura. Occhiali con lenti spesse,dietro le quali brillavano,ma nel vero senso della parola,due occhi scurissimi e oltremodo vivi!! Aveva un brio,una verve travolgenti!! Atteggiamenti molto maschi;quando finiva di fumare lanciava il mozzicone con una schicchera,proprio come i"maschi",accartocciava il pacchetto di Marlboro,rigorosamente solo Marlboro,lo lanciava in aria ed assestava un calcio alla Baggio, ma con un'anima così tremendamente "morbida",così teneramente"femmina"!! Ottima oratrice e una bella maniera di porgere"la sua cultura"!! E ne aveva,ma non la ostentava mai,quantomeno,non la usava a sproposito. Era lei che ogni tanto,magari nel bel mezzo di un discorso"impegnato",se ne usciva con la frase:"la filosofia è quella cosa per la quale,ci sia o non ci sia,il mondo resta tale e quale!!" E ti veniva da chiederti se era"vera"mentre parlavamo,o adesso,così cinica,mentre proferiva quella...sentenza!! Ma era vera sempre!! Curiosamente,strepitosamente,ironicamente vera!! In modo esuberante,quando mi chiamava"la treccia violenta della Barbagia",per via del fatto che quando mi giravo di scatto,lavorando vicine e avendo io la treccia lunga,sistematicamente,gliene davo"un colpo"!! Era vera,sonoramente vera quando le rispondevo:"Ma che ne sai tu che vieni dalla Calabria Saudita...o esaurita!?",e lei rideva di gusto!! Ricordo a malapena il nostro primo approccio,in sede di corso di formazione. Non fu immediata simpatia. Diffidenti entrambe per indole,età e vissuto. Ma fu empatia totale,per tutto il tempo che trascorremmo insieme. Poi,la vita,ti presenta,come dire!?,dei test,delle prove da"superare"!! Lavoravamo con un contratto co.co.co...mica a caso ci eravamo autodefiniti schiavi. Per un anno fummo soggetti,ogni tre mesi,a spasmodiche fibrillazioni,quando con mano tremante,aprivamo il vax(sistema operativo,sul pc,in postazione,attraverso il quale ci venivano date tutte le comunicazioni,inerenti al lavoro). Oltre agli aggiornamenti sul sistema,su nuove procedure sul vax,freddamente,lapidariamente veniva comunicata o la riconferma o,non lo chiamavano licenziamento,non sarebbe stato legale!!,la sospensione. Nelle riunioni,grosso modo,quindicinali,che"i boss"ci tenevano,a parte l'indottrinamento aziendale,guai al mondo a perderlo di vista!!,veniva fuori,più o meno a chiare lettere,che la nostra permanenza lì dipendeva molto,nell'ordine:dalla puntualità,dalla cortesia,dalla disponibilità,dalla proattività(vendere prodotti,in poche parole). E'chiaro che se stavamo"dentro quel sistema"era per bisogno. Che se stavamo lì,come schiavi,era perché non avevamo perso il vizio di mangiare. E ci si spronava,gli uni con gli altri,tanto eravamo nella stessa barca,anche confrontandoci,più o meno lealmente,ci si incitava,ci inventavamo delle"gare"per migliorarci. Ma Francesca,alle volte,era tracimante. Aveva uno spirito guerriero,ma si"dosava"male,per così dire. Per una sorta di reazione si impuntava e decideva di non fare proattività,oppure di arrivar tardi spesso, oppure perdeva la pazienza con gli utenti...e metteva giù!! E'inutile dire che eravamo monitorati,anche se starnutivamo una volta di troppo!!,e che se non era il cliente a riattaccare si vedeva. La mattina che"aprimmo"il vax,dopo esserci fatte un training di risate propedeutiche,e leggemmo...io,riconfermata...Francesca,sospesa...fu la mattina che la vita aveva deciso di farci un test!! Non so descrivere quanto mi fece male sentirla furente,mentre travisava ogni avvenimento passato...la capivo,ma non la giustificavo. E mi dolse. Non ci frequentammo più,ma agli amici in comune chiedevo sempre di lei. Seppi che,almeno questo di buono il carnaio lo dava!!dopo una gavetta simile!!,era entrata in un call center"avversario",e faceva faville,lavorativamente parlando.Ne fui contenta...smisi di chiedere di lei.

Continua...
FRANCESCA. testo di Spicchi di specchi
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