Riflessioni su Dio

scritto da la morte
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Riflessioni su Dio
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Testo: Riflessioni su Dio
di la morte

Riflessioni su Dio

Ci sono atei che non fanno altro che parlare di Dio (o dio), cercando di convincersi della sua non esistenza.
Ci sono fedeli devoti che non fanno altro che parlare di Dio, cercando di convincersi della sua esistenza.
A volte sembra quasi che gli atei, nella loro smania di non credere, in fondo ammettano l'esistenza di un Dio... E che i fedeli, nella loro smania di credere, in fondo al loro animo neghino questa fanatica credenza...

Dio innanzitutto è un'idea.
Un'idea di qualcosa di perfetto. Dio è onnipotente, onnipresente, onnisciente, ecc...
Tuttavia come disse un filosofo, il fatto che un uomo sia capace di contemplare l'idea di un'isola perfetta non significa necessariamente che essa debba esistere.

Dio è un'idea.
Ma Dio (o dio che sia ) può essere un'idea varia, mutevole nel tempo o a seconda del momento, anche nella mente dello stesso credente.
Anticamente dio era idea di noncuranza, di superiore perfezione...
In un passato non lontano Dio era idea di castigo, punizione, ma anche carità...
In un passato non lontano Dio era idea di giustizia nazionalista e sommaria...
Oggi Dio è idea di Amore che perdona sempre...
Domani chissà quale idea di Dio (o dio) si avrà...

Dio è un'idea.
Ci sono filosofi atei che non hanno fatto altro che parlare di quest'idea.
Interi uomini dedicano la vita a quest'idea.

Dio è un'idea.
Ma Dio (o dio) è un'idea che nasce da qualcosa di reale o semplicemente uno strumento da usare per dominare le masse?

Se Dio (o dio) non esistesse, interi uomini avrebbero sacrificato forse la loro esistenza?
Se Dio non esistesse, che cosa ne sarebbe delle religiose inibizioni delle pie persone?
Se Dio non esistesse, che cosa ne sarebbe dei fiumi di inchiostro che sono stati versati per scrivere il suo nome?
Se Dio non esistesse, che cosa ne sarebbe di coloro che hanno ucciso o sono stati uccisi nel suo nome?

E se Dio (o dio) esistesse, che cosa ne sarebbe di coloro che non hanno mai creduto in lui?
E se Dio esistesse, quale sarebbe dunque il senso delle cose?

Quale strada scegliere dunque?

Io dico: ''L'uomo sceglie sempre la via più difficile e breve per spiegare le cose, la natura quella più facile e lunga per farle...''
Riflessioni su Dio testo di la morte
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