Contenuti per adulti
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C’è una terrazza sul retro di casa;
apre al cinguettare del tordo e al frinire delle cicale.
Un tavolo al centro.
Mi siedo, lo sguardo a nord.
I filari di vite della bella Erbusco, subito oltre il muretto, ordinati e addomesticati dal sapiente lavoro dell’uomo, attendono pazienti la vendemmia.
Ancora pochi giorni e cumuli di moscerini ronzanti solcheranno l’aria permeata dall’acre profumo del mosto.
Dietro, le colline mutano in monti, sovrapponendo i propri profili sul cielo indaco.
Delle più vicine, tutti i dettagli: I singoli alberi dei boschi, le croci, le case isolate.
Più in là i dettagli si fanno insiemi: Gli alberi, soffice lana verdeggiante, rendono morbidi i dolci declivi;
i paesi diventano chiazze bianche e rosse, e nella magica notte luminose decorazioni nell’abito nero del mondo;
I prati delle creste ondulante lasciano nude quelle schiene irregolari.
Passo oltre. Le altezze aumentano. I dettagli spariscono.
Chiazze di colore, opache, sempre più fievoli.
Spigolosi e frastagliati, muti nella loro maestosità, i grandi giganti di pietra si stagliano solenni a riempire l’orizzonte, fino a confondersi con lo stesso cielo.