paradisi di abili illusioni,
credenze di sopiti manichini
abbeverati in fonti d’inganno,
rese veritiere dall’ignoranza.
Popoli ora sazi del loro nulla,
specchi riflettono folli racconti
muovono coscienze già drogate,
pronte per la loro nuova dose
di magiche e sazianti menzogne
a placar la sete di un futuro.