Due oligarchi di nascosto Da tutta loro servitù Ci son andati in un posto Per far la cena a tu per tu, Felici erano e contenti Di esser semplice assenti. Ma servitù di quel mistero Rimasta molto in pensiero Insospettita chi sa cosa Preoccupante e nervosa. Per battere lo stress nervino La servitù ha preso il vino. Lì finirebbe con amore Non sia il provocatore, Che sa buttare l’olio al fuoco. “Noiantri semo fuori gioco! Si scambia er capitalismo Con antro sconosciuto “ismo”, Che ar popolo ce sta ostile.” La gente esce nel cortile Con i litigi, scaramucce, Bastoni, botte e cartucce. Ma per fortuna ha piovuto. Tutto è finito con il sputo. Due oligarchi all’arrivo Non hanno avuto del motivo Di questa raffica plebea Manco una minima idea.
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