251-Amici

scritto da Iviola
Scritto Ieri • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Iviola
Autore del testo Iviola

Testo: 251-Amici
di Iviola

Un’amica mi chiede
– spero mi consideri tale,
io sono timida per proporlo –
Come fai a sentirti bene?
a schiacciare tutto quanto
e poi levarti in volo
senza il peso del nonsenso
a trascinare il tuo progetto
ubriaco di direzioni?

Un altro amico
– anche qui, sempre come sopra 
: per me dire certe cose 
equivale ad essere amici –
chissà dove s’è infilato
con tanti schermi a spegnergli
tutta la gioia del vuoto
che un foglio Documenti procura

E altri ancora, altri amici
che passano di rado
– sempre se amica io sia
per loro ‘amico da amato’
forse esagero con l’amore? –
che sono andati via
su questo lungolago solitario
dove urla il vento e scalcia la bufera
delle mie lacrime un po’ stupide
perché è vero, questo non è amicizia
non è possibile lo sia:
i bit non fanno gettone presenza
e io rimango nell’inverno
del mio attendere invano

Anche se sono strana
e son sempre stata così
anche se dico la mia
anche quando non si deve
anche se mi appuntisco
e volgo la ruggine al vento

Sono pur sempre
troppo umana.

251-Amici testo di Iviola
2

Suggeriti da Iviola


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Iviola