Opus 15 - ovvero della ruggine che scorre

scritto da Corolaito
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Corolaito

Testo: Opus 15 - ovvero della ruggine che scorre
di Corolaito

Tra l'estasi e il tormento,
voci acuminate
di preci lontane ed allucinate;
di profeti senza parola
che invocano pace
nel postribolo dei derelitti,
ove la voce albeggia
un sole già tramontato
e le serpi notturne
escono e si inginocchiano
agli altari delle meretrici
già sconfitte eppure salve.

Ed ecco che soave,
un'epilessia d'amore
mi porta alle convulsioni beate
dell'etero Eden socchiuso.
Non più dolore
perché l'acqua non poteva riflettere
l'incanto che bravamo divenisse carne
e da sole le lacrime
facevano traboccare gli oceani
e travolgevano i cieli.

Se solo potessimo incaternare
i cieli e lo scorrere della terra
precipiteremo il tempo
nel dirupo della nostalgia felice.
Opus 15 - ovvero della ruggine che scorre testo di Corolaito
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