Strano

scritto da Strano
Scritto 3 mesi fa • Pubblicato 3 mesi fa • Revisionato 3 mesi fa
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Autore del testo Strano

Testo: Strano
di Strano

Mi presento… sono Strano
fiore timido, di colore rosso
abito in un campo di grano
dormo sull'argine del fosso.

Nasco a primavera inoltrata
mi godo la calura dell’estate
evito la stagione più bagnata
risplendo alla festa delle fate.

Verde speranza, la mia foglia
un pò di nero, è per il mistero
e mi devo togliere una voglia
è la mia sfida, e non dispero.

Intorno, oro di lunghe spighe
che mi accarezzano la mano
io mi confondo, e tra le righe
leggero, mi ci adagio piano.

Ma sono sordo, e io non sento
sto in ansia, perdo la pazienza
quando soffia più forte il vento
del passo avverto la presenza.

Smuove la terra, come sabbia
il peso mi fa abbassar la testa
è una guerra, e cresce rabbia
e con un piede… lui mi pesta.

Mi strappa i petali e le foglie
e dentro non mi resta niente
nessun rispetto per le voglie
e i propositi della mia mente.

Curiosità… dimmi perchè…
in un campo, che è bellezza
l’uomo... non è mai granchè
non ti sa dare una certezza.

Io gli altri non calpesto…
così, mi hanno insegnato
perchè... in ogni contesto
la vita, è un fiore delicato.

Vado fiero della mia differenza…
dove regna sovrana spavalderia
mi arrendo, di tutto faccio senza
in punta di piedi lascio, vado via.

Niente, nemmeno la mia pena
per l’arroganza, che ha deciso
son fatto così… esco di scena
ma in piedi, ancora non reciso.
Strano testo di Strano
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