Quel che vorrei è un po’ di semplicità,
senza la quale non sarebbe vera neanche la beltà
perché è lì che di tutto si trova l’essenza,
quella che se manca se ne avverte l’assenza.
E nulla ti può dare la basilare felicità,
semplice come l’aria che si respira in libertà,
alla quale non ci si pensa ma non può mancare
altrimenti sarebbe perduto ogni nostro “da fare”.
Ti vorrei in ogni luogo e in ogni essere, semplicità,
ma sei ovunque e forse in fondo all’animo, in realtà
se talvolta un po’ di verde appare tra la grigia città
e se ciascuno in cuor suo riserva un pensiero di serenità.
Forse non sarai che un frammento di desiderio
in mezzo all’esistenza con il suo imprescindibile criterio
perché ci sei eppure sembri invisibile:
sei semplicità ma mi par di ricercar l’impossibile.