Dietro una finestra oscura

scritto da spaventapasseri
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo spaventapasseri

Testo: Dietro una finestra oscura
di spaventapasseri

Passavano, (e come passavano!) dalla mia strada, assorte
ombre vaganti, la luce arancio di una sera spenta,
il freddo nei capelli, le mani in tasca e poi le gambe corte
di una ragazza, si soffermò, poi partì lenta.
Osservavo dieci metri di mondo e cupamente
nella mia sciarpa avevo il mento occultato
restavo al buio nel guardar la gente
ma i miei giorni mi avevano già invecchiato.
Passò una coppia che discuteva animatamente,
raggiunsero un bivio, gridavano, si separarono
ognuno andò, parve non fosse successo niente
chi avrebbe detto che a quel bivio ancora si amavano?
Tre ragazzi saltellavano, si voltarono d’improvviso
a guardarli si direbbe avessero visto un morto
dietro una finestra oscura, emerse, nero, un viso
sembrò composto di pensieri, assorto
nel contemplare le stagioni che andavano
guardando ogni cosa senza occuparsi affatto
della vita dei passanti, di ciò che sognavano
come se al mondo fossero entrati di scatto
attraversando i dieci metri in cui guardava
e come se prima e dopo quei dieci metri appena
ognuno fosse spento, in silenzio aspettava
che gli fosse dato il via e poi di buona lena,
offrisse la sua parte nel grande schermo umano.
Dietro una finestra oscura ancora sto sorridendo
mi piace il mondo, ma dal vetro mi allontano
per amore di ciò che ho visto, oggi sto morendo:
c’era una donna che vedeva la fine, c’era
un bambino incuriosito che correva
c’era un barbone che aspettava primavera
ed un pianto di pioggia che sul cuore premeva.
C’eri tu,
passavi lì le tue ore
Oh Gesù!
E poi facemmo l’amore.
Dietro una finestra oscura testo di spaventapasseri
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