Quanto dolore avranno visto queste stelle!
Quanta solitudine,
e amara nostalgia!
Quelle parole, sussurrate piano,
mi parlano ancora dal cielo lontano.
La fine della più bella amicizia ha preannunciato l’inverno
solo ora posso capire veramente cosa significa bruciare tra le fiamme dell’Inferno.
Da quando tutto ciò per cui mi svegliavo la mattina è scomparso,
il tuo sorriso, la tua voce, i tuoi occhi, il tuo sguardo,
nel viaggio verso la felicità sono sempre stato in ritardo.
Una sera, mentre mi domandavo cosa sognasse quel gabbiano,
mi chiedevo se quello che provavo non fosse semplice amicizia,
se tenerti per mano lungo il sentiero
fosse solo un modo per averti più vicina,
un silenzioso “ti amo” custodito nel mio cuore.
E mentre quei pensieri mi rapivano
e i nostri passi lasciavano una traccia in questo mondo,
mi hai parlato,
e asciugandomi le lacrime
mi hai detto “devo andare via, per sempre”.
In un abbraccio, ultima emozione abbandonata al destino,
ho capito cosa stava per finire:
l’amore più forte che queste stelle abbiano mai illuminato.
Sei fuggita,
pensando che io non provassi i tuoi stessi sentimenti,
che continuare quell’amicizia ti sarebbe costato solo inutile dolore.
Ma ora, grido il mio segreto a queste onde
che lo porteranno lontano,
oltrepassando gli oceani e sfidando le correnti:
tra di noi c’era amore!
Anche io sognavo di poterti regalare una carezza
di poterti cullare tra le mie braccia davanti al più romantico tramonto
di poterti parlare con il linguaggio degli innamorati
come due angeli che hanno varcato la soglia del Paradiso.
Anche io cercavo nei tuoi occhi la magia,
una sensazione che volevo fosse mia.
Invece la vita,
questo maledetto destino,
ha voluto che la tua ultima frase sia stata “caro amico, avrei voluto amarti”
prima che corressi via da me
e scomparissi per sempre nel buio della notte,
lasciando un vuoto dentro me che niente e nessuno potrà mai riempire.
Quando ripenso a quei momenti
voglio ritornare un bambino
con l’ingenuità dell’infanzia
con l’illusione che il mondo sia tutto colorato.
Nel tormento del mio rimpianto
voglio rincorrerti
e con un solo bacio portarti via con me.
Circondato da questa fitta nebbia
cerco un po’ di momentanea felicità,
con la speranza che la nostra fantasia
ci faccia un ultimo regalo.
Spesso mi trovo da solo, a pensare alla vita,
immagino così il momento in cui sarà finita:
“Quando non ci sarò più,
inghiottito dal sole o schiacciato da una gru,
vedrai se avrai il coraggio di non piangere!
E ora guarda quel silenzioso cielo blu...
anche se non vorrai, io sarò lassù...
sarò una stella...e ti benedirò, ti guarderò...
Pensami...”
Adesso, quel sogno che vola sui petali di una bianca rosa
so che sempre sul tuo cuore riposa.
Nell’incanto della più tenera dolcezza.
Nei diamanti dell’eternità.
Per sempre.
Un amore segreto sotto le stelle testo di Vecellio