Il muro.

scritto da Francesco Maiano
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 8 anni fa
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Autore del testo Francesco Maiano
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Il muro.
- Nota dell'autore Francesco Maiano

Testo: Il muro.
di Francesco Maiano

Quel muro era viscido, scivoloso, nonché sudicio.
Pieno d'anfratti e buchi. Sgangherato.
Passeggiando lungo di esso ogni tanto si poteva scorgere qualche piccola manina che fugace lanciava un saluto,
e poi un sorriso poco più là, da un altro buco.
Ma era un evento raro oramai.
Non accadeva più così spesso.
Quel muro che sembrava stesse per crollare
non faceva altro che rifocillarsi
degli sguardi d'indifferenza
della gente che passava.
I buchi venivano tappati, i sorrisi tarpati, le mani legate.
Con il tempo il muro crebbe.
Si allungò, si alzò, si allargò a dismisura.
Prese vita.

Gli sguardi di indifferenza furono rimpiazzati da sguardi vagamente nostalgici e di loro non rimase che un pianto
smorzato dal singhiozzo.
Ormai c'era solo da sperare che l'amaro di quelle lacrime sgretolasse il cemento,
così come quegli occhi festosi che guizzavano dalle rovine saltuariamente sgretolavano l'indifferenza della gente.
Il muro. testo di Francesco Maiano
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