Il piccolo Elvis, di soli 16 mesi, è tragicamente deceduto il 19.11.2010, precipitando dalla finestra di una mansarda che si trova al V piano di un vecchio stabile, ora totalmente ristrutturato, nei pressi di casa mia.
Questa poesia in suo ricordo l'ho scritta in occasione del quarto anniversario della scomparsa.
Riposa in Pace, Angioletto!
IN RICORDO DEL PICCOLO ELVIS
Oggi c’eravate tutti:
passerotti, colombi,
cornacchie, gabbiani,
a becchettare il pane
da me sparso pel cortile.
Oggi c’era il sole,
mentre quattro anni fa,
il 19 di Novembre,
il cielo era di piombo
e stava diluviando.
Era ormai sera e Tu,
piccolo Elvis
d’appena 16 mesi,
arrampicatoti
su di una sedia
che avevi spinto
sotto una finestra
della misera mansarda
dove abitavi
con la Tua famiglia,
ignaro Ti sporgesti
per guardare fuori,
osservare il mondo:
una via stretta e buia,
macchine ed asfalto
lambiti dalla pioggia ….
Proprio dietro
casa mia.
E Tu volasti giù,
anima innocente
ed incosciente,
già destinata
a diventare
un Angioletto.
Oggi c’eravate tutti,
alati amici miei,
a ricordar con me
quel triste giorno,
il Suo dolce visino,
la mamma affranta,
il cupo volto
di Suo padre,
il fratellino …
… E quel crudele,
assurdo,
ingiusto addio.
Riposa in Pace, piccolino!
Una mamma
che non ha dimenticato,
che non dimenticherà …
Marina Assanti
19.11.2014
Ad Elvis e alla sua straziante morte
ho dedicato anche la poesia:
Un Angelo Caduto in Volo,
scritta il 20.11.2010
Sulle note del Sicut Cervus
di Giovanni Pierluigi da Palestrina
In Ricordo del Piccolo Elvis testo di maz