Ho bisogno dei vostri pareri sinceri, grazie ????
- Nota dell'autore Chiara Di Francesco
Testo: Tra le pietre di Roma di Chiara Di Francesco
Tra le pietre di Roma Di: Chiara Di Francesco
Porgimi il braccio tra le pietre di Roma. Che sia un mirto sempreverde il nostro amore: tenace, come dell'urbe il primo arbusto.
Che risuoni ora la lirica di un'unione che fu a lungo sogno: attraversi leggera l'arco, e lo spicchio celeste che si riconobbe un tempo fulcro esatto del cielo.
Lo sa dal tempo antico Roma vittoriosa, come si placa il borbottìo di Marte nel tocco soave tra labbra intrise da una malinconia antica:
così all'ombra di foglie d'acanto, corone, e capitelli candidi, siamo noi adesso il marmo. Siamo unione col fusto, che alla maniera dell'anima, mostra magnificenza nei solchi.
Ci strappò via dal silenzio il Fato, Venere, Dio, l'architetto d'un ratto salvifico; c'allentò le catene padrona solitudine: quasi ci rese liberi.
C'esorta a stringerci adesso Roma con le sue rue strette: allora generiamolo, questo sinuoso intreccio di curve! Fondiamoci con l'espressione barocca della fontana che diede ristoro alla nostra speranza fiaccata.
Si sente a casa il nostro amore a Roma: è marmo e mattoni, poesia e munera, potenza e declino.
Tra le pietre di Roma testo di Chiara Di Francesco
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