PACE INFINITA
I corpi dispersi temono gli abissi
Risalgono a galla disfatta la barca
Cianotici volti l’ ossa spolpate
Più non odono garrire i gabbiai
Né frangere l’ onde agitate
Amara spenta speranza l’ ombre
Invocano pietà nel tenebroso sonno
Respinte dall’ ingrata zolla trovan
Pace infinita nell’immenso mare
Marco Carina